ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


Interventi sulla stampa

 

Articolo pubblicato su CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
(Sezione:  LECCE   Pag.  8   )
Martedì 6 maggio 2003

Salvatore Avitabile

L'organismo è stato insediato dal prefetto, ieri altre vite spezzate

«Trpoo sangue sulle strade» Osservatorio-sicurezza al via
Quaranta morti dal 2000 nel salento, si corre ai ripari

 

LECCE - I dati sono terrificanti: solo negli ultimi giorni in provincia di Lecce sono avvenuti quattro gravissimi incidenti stradali. Due le vittime: ad Otranto un ragazzo di 27 anni, Donato Longo, èmorto e la famiglia ha deciso di donare i suoi organi. E la scorsa notte a Leverano, Giuliano Albano, di 19 anni, ha perso il controllo della sua Fiat Punto e si èschiantato contro un muro. E' deceduto all'istante. Altri due giovani, coinvolti in diversi incidenti stradali, sono ricoverati in gravi condizioni negli ospedali leccesi. Un vero e proprio "bollettino" di guerra.


ARRIVA STRADOPOLIS - Dal 2000 al 2002 a Lecce le vittime degli incidenti stradali sono state quaranta. E nei primi mesi del 2003, ma i dati sono approssimativi, i morti sono già numerosi. Le istituzioni in questi anni hanno messo in campo tutte le strategie possibili per prevenire soprattutto le stragi del sabato sera. Ma il fenomeno, purtroppo, non è stato debellato. Ora a Lecce nasce l'Osservatorio per la prevenzione e la sicurezza stradale, istituito presso l'ufficio dell'ex Motorizzazione. E' il secondo in Puglia, il primo èstato istituito a Taranto li 3 maggio 2002. La Ue ha imposto agli stati membri la riduzione degli incidenti pari al 40 per cento entro 11 2010. "Invece in Italia -dice 11 prefetto Giovanni D'Onofrio - nel 2002 c'è stato un incremento del 5,7 per cento".


FORMARE I DOCENTI - L'accordo sull'Osservatorio è stato firmato ieri mattina, in Prefettura, da Comune e Provincia di Lecce, Asì Lecce 1, Asì Lecce 2, Anas, Ordine dei medici, Provveditorato agli studi, Questura, Arma dei carabinieri, Guardia di finanza, vigili del fuoco e Associazione jonica vittime della strada onius che ha redatto il progetto intitolato "Stradopolis". Quattro gli obiettivi generali: riduzione della mortalità stradale; riduzione del numero degli incidenti; individuazione dei fattori di rischio in relazione alle componenti che caratterizzano 11 territorio; formazione, per rendere effettivo il diritto di ogui utente della stra da. Quattro gli obiettivi operativi: riduzione dei costi sociali che si traduce in una diminuzione dei costi umani e individuali; creazione di parchi-scuola della sicurezza stradale; promozione di una nuova cultura della strada, per un maggior rispetto della vita e della propria salute, indispensabile per un'azione di prevenzione efficace; ottimizzazione delle risorse umane attraverso un programma di integrazione disabili.


COINVOLGERE I GIOVANI - L'Osservatorio si riunirà periodicamente per analizzare il fenomeno, per adottare provvedimenti preventivi e repressivi. In modo particolare l'organismo sperimenterà interventi innovativi e di natura multisettoriale, sarà attento agli utenti deboli, definirà una strategia di contrasto degli incidenti stradali sul lavoro e quelli in itinere con forme di partenariato con le imprese, realizzerà campagne di prevenzione (spot, manifestazioni, gadget, ecc.), il numero programmerà corsi di formazione in relazione alle evoluzioni del traffico, istituirà uno sportello informativo e realizzera un portale telematico tra gli enti pubblici. Saranno guida. Ieri mattina la sindaca Adriana Poli Bortone ha chiesto che nei lavori dell'Osservatorio siano coinvolti i giovani, i veri destinatari del progetto, le vittime abituali degli incidenti stradali insieme agli anziani. E 11 provveditore agli studi, Antonio Campanelli, ha annunciato che a settembre l'Osservatorio terrà lezioni nelle scuole della provincia di Lecce.


L'ESEMPIO DI TRIESTE- Il sottosegretario all'Interno, Alfredo Mantovano, non ha voluto dimenticare le discoteche. Ed ha annunciato che l'Osservatorio lavorerà anche con i gestori dei locali. Ha così lanciato una proposta. "A Trieste i giovani fermati dalla polizia all'alba o a sera tarda, nel week end, sorpresi senza aver bevuto o fumato ricevono in regalo due biglietti per andare a ballare". Cosa faranno i titolati dei locali notturni del Salento?


   

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