ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


Interventi sulla stampa

 

Articolo pubblicato su Il Tirreno Mercoledì 22 maggio 2002




 

I Verbaro replicano a Mantovano «Mai chiesto case e auto di lusso»


PRATO. Giuseppe e Domenico Verbaro hanno sempre avanzato «una sola richiesta molto semplice: essere restituiti a quella qualità di vita che essi tenevano prima della loro testimonianza».
Questa la replica alla nota di ieri del sottosegretario agli Interni e presidente della commissione programmi per i collaboratori e i testimoni di giustizia, Alfredo Mantovano, da parte dei fratelli Verbaro, testimoni di giustizia in inchieste di mafia che da qualche giorno, insieme ad altri due testi, sono in sciopero della fame in un appartamento di Prato per protestare contro il modo con cui viene gestita la protezione nei loro confronti.
I due fratelli, contrariamente a quanto affermava ieri Mantovano, sostengono di non aver «mai preteso nè macchine nè alloggi di lusso, ma solo l' applicazione delle leggi» relative ai programmi di protezione dei testimoni di mafia. Giuseppe e Domenico Verbaro sono testi nel processo contro il clan calabrese dei Labate.

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