ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


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Articolo pubblicato su IL TEMPO
(Sezione:       Pag.     )
domenica 15 giugno 2003

E. S.

 

VERTICE AL VIMINALE.


IL MINISTRO dell'Interno annuncia con soddisfazione che nei primi sei mesi del '93 si è dimezzato il numero dei clandestini sbarcati sulle coste italiane. Ed anche che è pronto il nuovo decreto contro gli sbarchi di clandestini. Ma per la Lega non è sufficiente. E, come ha già fatto Bossi nelle sue richieste a Berlusconi, chiede che entro una settimana vengano approvati i decreti attuativi della legge Bossi-Fini, ritenuti indispensabili per contrastare l'immigrazione clandestina. «Mentre Pisanu discute i clandestini sbarcano», è stato il pungente commento del vicepresidente leghista del Senato Roberto Calderoli alla notizia del vertice sull'immigrazione convocato ieri al ministero dell'Interno. Calderoli ha paragonato i partecipanti al vertice all'orchestra che continuava a suonare mentre il Titanic affondava. Al Viminale si discute, ha affermato il vicepresidente del Senato, mentre «orde di clandestini continuano a sbarcare sulle nostre coste». Perciò Calderoli ha intimato al governo di approvare entro una settimana i decreti attuativi affinchè i clandestini vengano «rispediti, e subito, a casa loro con le buone o con le cattive». Ed ha aggiunto un sospetto. «A voler essere maligni - ha affermato - si potrebbe pensare che qualcuno stia cercando di fare fallire la Bossi-Fini sabotandola nella sua parte attuativa».

Al termine del vertice di ieri il ministero dell'Interno ha reso noto che dal primo gennaio all'11 giugno 2003 in Italia sono sbarcati clandestinamente 5.269 immigrati, il 49,3% in meno rispetto ai 10.399 dello stesso periodo del 2002. Alla riunione erano presenti il ministro Pisanu, il sottosegretario Alfredo Mantovano, il capo della polizia, i comandanti generali dei carabinieri e della guardia di Finanza, il capo di stato maggiore della Marina, il comandante del corpo capitanerie di porto e il capo del dipartimento delle libertà civili e immigrazione. Si è parlato anche del decreto di imminente approvazione che affida alla Direzione centrale dell'immigrazione e della Polizia delle frontiere il coordinamento tra le autorità impegnate nella lotta all'immigrazione clandestina ed alla Finanza, Marina Militare e Capitanerie di Porto la sorveglianza delle acque nazionali ed internazionali.

Sarà intensificata anche la collaborazione con i governi dei paesi di provenienza e soprattutto con quello della Libia dove affluiscono masse di immigrati provenienti non solo dai paesi africani ma anche asiatici. I Ds hanno intanto annunciato che presenteranno un libro bianco sull'immigrazione per contestare i dati del Viminale. Per il responsabile welfare dei Ds, Livia Turco, la legge Bossi-Fini «è già fallita» e sono quindi inutili le richieste di Bossi di approvare al più presto i decreti attuativi.


    

 

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