ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


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Articolo pubblicato su Nuovo Quotidiano di Lecce
(Sezione:   e  Pag.     )
Venerdì 4 ottobre 2002

M.V.

Il sottosegretario Mantovanoa Tirana per concordare un piano di contrasto ai traffici di sotanze stupefacenti

Dopo i clandestini stop alla droga
Più cooperazione tra Italia e Albania


 

Cresce il fenomeno del traffico di droga diretto dall'Albania verso l'Italia, un'impennata che passa dai 49 grammi di eroina sequestrati nel 1994 ai 388 chili confiscati quest'anno. Un'escalation allarmante che ha spinto il sottosegretario all'Iterno, Alfredo Mantovano, a volare a Tirana per una visita di due giorni.

«Sono venuto ad incontrare le autorità albanesi per fare presente la gravità e l'entità del fenomeno, e sviluppare un nuovo fronte della cooperazione per combatterlo insieme» ha detto Mantovano al suo arrivo in Albania. Il sottosegretario è accompagnato dal prefetto Pietro Soggiu, commisario straordinario per la lotta al traffico degli stupefacenti, e dal generale D'Amato responsabile del dipartimento servizi centrali antidroga del ministero dell'Interno. Mantovano in Albania incontrerà tra gli altri il primo ministro Fatos Nano, il ministro dell'Interno Luan Rana, il ministro della giustizia Spiro Ceci e il procuratore generale di Tirana Theodori Sollaku.

La visita, che si conclude oggi, prevede anche un incontro presso l'ufficio di collegamento italiano a Tirana, presso il centro per la lotta al traffico di Valona e nella base della Guardia di Finanza a Durazzo. «La lotta a questo tipo di fenomeno è evidentemente complesso - ha spiegato ancora il sottosegretario - ed è chiaro che non basta sequestrare i gommoni: noi diamo atto all'attuale governo albanese degli sforzi compiuti sul fronte della lotta al traffico di clandestini, ottenendo risultati importanti e senza precedenti. Basti dire che oggi sulle coste della Puglia non arriva più un albanese, e i trafficanti sono stati costretti a spostare le loro rotte. Ora contiamo di estendere la stessa cooperazione anche sul fronte della lotta alla droga».

Secondo Mantovano «il governo italiano ha preso molto sul serio gli impegni pronunciati dal primo ministro albanese nel giorno del suo insediamento, in particolare sulla sua volontà di combattere i traffici illegali». L'Italia è pronta ad offrire a Tirana «formazione del personale e scambi di informazioni», ma Mantovano riconosce che «non ci sarebbero difficoltà», qualora il governo albanese richiedesse anche un impegno di uomini e mezzi. Nel corso della sua visita il sottosegretario discuterà anche i temi della prevenzione: «Ci è stata segnalata la preocupazione per la crescita della diffusione del consumo di droga in Albania - ha affermato - e anche in questo senso l'esperenzia italiana è ormai consolidata». Da quui la disponibilità a «sostenere l'arrivo di nuove comunità di disintossicazione», sul modello della comunità "Emmanuel" già presente in Abania e che Mantovano ha voluto visitare.

Secondo il nostro ministero dell'Interno solo quest'anno sono stati sequestrati in Italia 388 chili di eroina (l'anno scorso furono 636 chili), 7 chili di cocaina, 47 chili di hascisc e 5.675 chili di marijuan, tutti provenienti o in transito dall'Albania. Nel 1994, il solo sequestro di droga proveniente dall'Albania fu quello di 49 grammi di eroina.


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