ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


Interventi sulla stampa

 

Articolo pubblicato su IL MESSAGGERO
(Sezione:     Pag.     )
Giovedì 24 ottobre 2002



IL VIMINALE

«Se non vi mettono in regola, denunciateli»
Il sottosegretario Mantovano ha invitato gli immigrati a non coprire i datori di lavoro fuori legge


 

ROMA - «Se il datore di lavoro non vuole regolarizzare gli immigrati, essi non hanno che una scelta: denunciarlo». E’ questo il consiglio di Alfredo Mantovano, sottosegretario all’Interno di An, intervenuto per il governo alla presentazione del Dossier statistico della Caritas sull’immigrazione. La sua difesa della legge Bossi-Fini viene criticata dalla platea del teatro Orione. Mantovano contesta, in particolare, l’accusa che il governo quest’anno abbia "serrato la porta" all’immigrazione legale.

«L’ultimo decreto flussi del governo dell’Ulivo, quello del 2001, ha fatto entrare nel paese 83 mila immigrati - ricorda il parlamentare di An - Bene, noi abbiamo consentito l’ingresso di 500 stranieri in più, 63 mila stagionali e 20.500 non stagionali con l’ultimo decreto flussi. Arrivato tardi, è vero, ma non potevamo approvarlo prima dell’entrata in vigore della Bossi-Fini». Il sottosegretario aggiunge che sono stati presi «accordi molti importanti contro l’immigrazione clandestina non solo con Tunisia, Marocco e Albania, ma anche con Egitto, Sri Lanka e Moldavia».

Quanto alle domande di regolarizzazione presentate fino ad oggi, Mantovano fa sapere che il flusso è assai soddisfacente, ma si rifiuta di fornire delle cifre (quelle sono arrivate per agenzia, con la dichiarazione di Giovanardi). «E’ vero, l’immigrazione è iscritta nel nostro futuro, come sostiene la Caritas, che ringrazio per il lavoro di estremo interesse contenuto nel Dossier - continua il viceministro dell’Interno - ma la legge è un tassello importante proprio in questa direzione». Ammette che qualche cambiamento potrebbe essere fatto, ma non nell’immediato. Quanto al contratto di soggiorno, «l’Unione europea sta per approvare una risoluzione che lo introduce anche negli altri paesi».

Mantovano ha anche ascritto a merito del governo l’aver rilanciato il "Comitato sui minori" della legge Turco-Napolitano per concedere il permesso di soggiorno a 17 mila minori senza famiglia, valorizzando il lavoro che essi avevano condotto in Italia. «Il governo precedente aveva istituito l’organismo solo all’inizio del 2001 analizzando l’1 per cento delle pratiche».


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