ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


Interventi sulla stampa

 

Articolo pubblicato su GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
(Sezione: IN PRIMO PIANO    NORD BARESE       Pag.    )
Domenica 9 Gennaio 2005

r.cris.

Per l'esponente del Governo centrale ci sono tutti i presupposti per avviare il percorso in maniera ottimale

 

 «Avete un bell'abito, ora fatene buon uso»

Il sottosegretario all'interno Mantovano: attenti a non lacerarlo con inutili campalinismi


 

BARLETTA La cerimonia di insediamento del commissario Capriulo non è solo «un evento simbolico», ma è «un dato sostanziale perchè oggi coroniamo gli sforzi partoriti dalla volontà del territorio». La sostanza, per l'on. Alfredo Mantovano, sottosegretario all'interno, sta «nel metterci subito al lavoro», perchè «la comunità nazionale che oggi rappresento per tramite del Governo vi affida il compito di traghettare questa realtà verso l'obiettivo prefissato. Ora fatene buon uso». Farne buon uso, con uno sguardo al passato e due a presente e futuro.

«Negli anni scorsi - dice Mantovano - c'erano due scuole di tendenza. Una ci ricordava che siamo eredi di uno statalismo centralizzatore, l'altro che nel corso del tempo sono emerse nuove esigenze di autonomia. Oggi non dobbiamo fare una scelta in un senso o nell'altro, ma dobbiamo saper integrare il passato con il presente per costruire il futuro». La sesta Provincia, allora, diventa come un nuovo abito da indossare, ma badando bene a non lacerarlo.

L'esempio è calzante ed eccolo spiegato. «Per il territorio - ricorda il sottosegretario - che ruota attorno ad Andria, Barletta e Trani l'abito era ormai inadeguato. La comunità che finora ha mostrato di valere tanto sul piano del lavoro, sul piano della propria iniziativa, ha la possibilità di cucire indosso a sè un abito istituzionale più adeguato». A patto, però, di trattarlo nel migliore dei modi. «Tutti devono assumere la responsabilità di indossare quest'abito - afferma ancora Mantovano - senza lacerarlo con inutili campanilismi, perchè le istituzioni sono per il territorio l'equivalente dell'abito per ogni persona.» Bando ai campanilismi e alle tensioni, dunque.« Perchè ritarderebbero il lavoro che resta da compiere dopo gli sforzi che sono stati profuso per l'istituzione della sesta Provincia».

L'occasione è unica, insomma. «E' una grandissima opportunità , rileva ancora l'esponente del Governo centrale - per il territorio e ci sono tutti i presupposti necessari per poter avviare il percorso in maniera ottimale. Penso, ad esempio, alle possibilità date dai sistemi informatici che, in occasione dell'istituzione e dell'avvio di altre realtà territoriali non c'erano. Sono strumenti operativi importanti la cui esistenza, però, non concede troppi alibi in caso di eventuali ritardi». La Provincia di Barletta, Andria e Trani può diventare addirittura un modello da esportare, «costituendo una importante interfaccia verso realtà territoriali». Sulle interpretazioni della legge, Mantovano non mette lingua. «Il commissario Capriulo, al quale auguro buon lavoro - sa bene quel che deve fare. Non voglio quindi sovrappormi al suo incarico». In conclusione un altro ringraziamento. Per l'on. Andrea Gissi, parlamentare di An nella passata legislatura che «ha contribuito, con il suo lavoro, al raggiungimento del traguardo che celebriamo oggi».


    

 

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