ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


Interventi sulla stampa

 

Articolo pubblicato su giornale di calabria
(Sezione:         Pag.     )
Giovedì 5 giugno 2003

 

Più “volanti” per le strade di Reggio
L’impegno del Governo per cercare di contrastare il fenomeno criminale in città ed in provincia


REGGIO CALABRIA. Il sottosegretario di Stato del Ministero dell'interno, Alfredo Mantovano, ha comunicato, in risposta ad una interrogazione parlamentare presentata da Angela Napoli in qualità di vice presidente della Commissione Nazionale Antimafia e relativa alla recrudescenza del fenomeno mafioso a Reggio Calabria e provincia, che il Governo ha dato particolare impulso all'attività' di prevenzione che ha Reggio Calabria ha visto raddoppiare il numero delle volanti ed un intensificazione dell'attività' di controllo con il sostegno del reparti di prevenzione del crimine. Lo rende noto un comunicato della stessa parlamentare di An. "Sono stati attuati, inoltre - comunica la Napoli - alcuni interventi di aggiornamento tecnologico, come la realizzazione della nuova sala operativa della Questura, con interconnessione con le sale operative delle altre forze di polizia, l'attivazione della radiolocalizzazione delle autovetture e del sistema di videoconferenza. Sempre sotto il profilo della prevenzione generale, sono stati adottati numerosi strumenti di programmazione negoziata con l'Amministrazione locale, gli enti economici e l'imprenditoria locale, finalizzati a sostenere lo sviluppo economico della provincia anche con misure di tutela della sicurezza pubblica.

Quanto alla presenza delle forze di polizia nella provincia, il numero di abitanti per singolo operatore di polizia è pari per il Reggino a 127, mentre il corrispondente valore a livello nazionale è 256. Tutto ciò premesso - prosegue Angela Napoli - anche il sottosegretario Mantovano conferma che il forte radicamento della criminalità organizzata nel territorio reggino costituisce, nonostante il positivo impegno delle forze di Polizia e della magistratura, un dato di perdurante allarme sodale.

Nella risposta il sottosegretario conferma quanto personalmente vado ripetendo da tempo, cioè che, oltre alla costante attenzione istituzionale ed all'impulso sempre più deciso nell'azione delle forze di polizia, uno dei punti di interesse primario per contrastare il fenomeno consiste nella maggiore diffusione della cultura della legalità come fattore di crescita della coscienza civile e, soprattutto dalla fattiva collaborazione del cittadini con le forze dell'ordine.

E' stata, altresì, ribadita la necessità di una ulteriore accentuazione delle attività investigative, anche sulla scorta di alcune recenti operazioni di polizia che hanno portato alla cattura di due pericolosi latitanti affiliati a cosche mafiose locali, da parte della Dia, nonché un'intensificazione dell'attività' di prevenzione patrimoniale, con riferimento agli interessi della malavita nel settore degli appalti". Infine il sottosegretario Mantovano ha "assicurato anche un tempestivo immediato ulteriore rafforzamento dei relativi organici per un totale pari ad almeno 50 unità".


    

 

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