ALFREDO MANTOVANO
SOTTOSEGRETARIO DI STATO
MINISTERO DELL'INTERNO

 


Interventi sulla stampa

 

Articolo pubblicato su Avvenire
(Sezione:      Pag.     )
Sabato 2 ottobre 2004

Da Milano Anna Maria Brogi

EMERGENZA A LAMPEDUSA
Soccorsi dalla Guardia Costiera i 32 stranieri che laltra notte avevano lanciato lSos da una barca con il motore in avaria

 

 Gia rimpatriati in Libia 90 clandestini

Scatta il ponte aereo: partiti ieri i primi, oggi altri due voli Sinisi (Margherita): Eil fallimento della linea del governo Mantovano: le partenze non si possono bloccare di colpo


 

E' scattata loperazione rimpatrio. Per gli 800 clandestini sbarcati tra la giornata di gioved e laltra notte sulle coste di Lampedusa lavventura italiana si conclude in meno di quarantottore. Alle 16 di ieri Edecollato il primo Md 80 dellAlitalia, con 90 stranieri a bordo, diretto a Tripoli in Libia. In un primo momento la destinazione doveva essere Beida, ma il piano di volo Estato poi modificato ritardando di tre ore la partenza. Il ponte aereo dovrebbe riprendere oggi, con altri due voli.

La decisione di trasferire per la prima volta gli extracomunitari in Libia, e non in centri di permanenza in Italia, potrebbe essere messa in relazione agli accordi bilaterali siglati domenica scorsa tra il ministro degli Interni Pisanu e il leader libico Gheddafi. A confermare la provenienza dei clandestini da un porto libico sarebbero le rotte di provenienza dei barconi, intercettati dai pattugliatori della Marina Militare Vega e Cigala Fulgosi a circa 50 miglia a sud-est di Lampedusa: le imbarcazioni partite dalla Tunisia raggiungono infatti lisola da una rotta di sud-ovest.

Restano comunque preoccupanti le condizioni nel centro di prima accoglienza di Lampedusa, realizzato per ospitare 190 persone e gremito fino a ieri mattina di quasi 700 clandestini, mentre altri 124 arrivati nella notte erano stati trasferiti in traghetto ad Agrigento. Una buona notizia, invece, riguarda la sorte dei 32 naufraghi, tra cui tre donne e due bambini, che laltra notte avevano lanciato lSos da un telefono satellitare: in serata sono giunti in porto a Lampedusa su una motovedetta della Guardia Costiera. Limbarcazione era stata avvistata nel primo pomeriggio da un aereo militare Atlantic, a circa 30 miglia a sud dallisola delle Pelagie. Sullemergenza clandestini si riaccende intanto lo scontro politico. Pisanu cambi politica o rischiamo il collasso, denuncia il responsabile immigrazione della Margherita, Giannicola Sinisi: Linterminabile sequenza di sbarchi e la disa strosa condizione dei centri di accoglienza testimoniano il pieno fallimento della linea seguita fino ad oggi dal governo. Per Sinisi sarebbe auspicabile che il ministro dellInterno con uno sforzo di saggezza si decidesse ad attuare delle politiche dellimmigrazione di piEampio respiro improntate ad una visione internazionale e meno emergenziale. E in uninterrogazione urgente al ministro dellInterno il senatore dei Ds Antonio Iovene chiede di sapere quali motivi hanno indotto il ministro dellInterno ad autorizzare la traduzione in Libia di novanta persone, ancor prima dellentrata in vigore dellaccordo in materia di immigrazione clandestina tra Italia e Libia prevista per il prossimo 11 ottobre. Alle critiche risponde il sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano: Non si pu immaginare che il successo ottenuto, qual la revoca dellembargo e il consolidamento di un buon rapporto bilaterale con la Libia, possa tradursi dalla sera alla mattina nel blocco delle partenze.


    

 

vedi i precedenti interventi